"Quello che amo in una borsa sono tutte le cose femminili, belle e con un tocco di umorismo".

Lulu Guinness

lunedì 31 gennaio 2011

LA SETTIMANA DELLA MAGLIA: il pullover, il must di stagione!

Jaquard, trecce, lavorazioni 3D e filati del tutto innovativi. Sono loro: i Pullover &Co. che ben si abbinano con gonne lunghe all'ultima moda, ma anche abitini e tubini. Sono morbidi, pratici e anche sexy se parliamo di un bel pull over size ovvero i famosi maxi pull, caldi e avvolgenti che si trasformano senza niente sotto in una minigonna. Sono tanti i modi per portarli e altrettante le fantasie nordiche e perchè no anche un bel monocromatico è del tutto attuale, a collo alto, con lo scollo a V o a girocollo. Queste e tante altre sono le tendenze che hanno preso piede in questo pieno inverno, al dire il vero quella del pullover è una vera e propria mania. Amanti del freddo e del Nord Europa non rinunciate a uno splendido pull che oltre ad essere comodo vi renderà più belle e attraenti. Sono facili da indossare, vi fanno sentire ben protette  e stanno bene a tutte soprattutto perchè riescono a nascondere qualche chiletto di troppo! Attenzione però! Se siete di media statura portate dei maxpull leggermente più aderenti e meno lunghi e la vostra figura risulterà più slanciata. Abbinateli con dei pantacollant e stivaletti. Potreste anche aggiungere una cintura sottile al punto vita che vi snellisce maggiormente. Per chi ha un po' di abilità e sa lavorare a maglia può confezionarsi un bel pullover o un maxipull a sua scelta! Adesso vi posto una carrellata di immagini prese dalle sfilate A/I 2010 2011 degli stilisti D&G, Julien Mac Donald, Max Mara e Prada



sabato 29 gennaio 2011

A quale gioiello le donne non rinunciano?

Ebbene si sa! Le donne amano molto i gioielli e adorano riceverli specialmente se a regalarli è un uomo. Ma quali sono i gioielli più amati dalle donne? Senz'altro ai primi posti metterei l'anello. Un must è sicuramente il solitario ultrabrillante, magari tutto cosparso di diamanti. Il colore più in voga è l'oro bianco ma ultimamente vi è un ritorno all'oro giallo. Sta di fatto che una donna con un anello al dito è una vera regina, ammirata e venerata. Nello stesso tempo è desiderosa di sfoggiare un bel diamante davanti alle amiche. Un altro gioiello molto apprezzato è il collier. Le donne sono molto attratte nella scelta perchè devono abbinarlo all'abito che indossano. Un bel collier esalta il collo e il decoltè magari se cosparso di brillanti, zirconi e altre pietre preziose. Portarla per molti significa sentirsi delle vere principesse. Nota bene! E' sempre bello avere un bracciale in abbinamento anche se molte  vi rinuciano, mentre altre si riempiono i polsi. E' solo questione di gusti.
Anche gli orecchini sono molto amati, belli se pendenti, ma non troppo appariscenti, oppure un semplice punto luce da portare in tutte le occasioni. Un classico è la forma a cerchio e a stella che quasi tutte hanno. Un dettaglio in più da non trascurare è la spilla gioiello, importante e brillante dalle forme più svariate a quelle classiche. Le donne contemporanee non le amano particolarmente ma le portano in qualche occasione sui tallieur e nei cappotti.
Alla prossima! Buon week end a tutte . Seguitemi da lunedì con la settimana della maglia !

venerdì 28 gennaio 2011

Icone di eleganza: Le borse dagli anni '30 ai '60!

Parliamo ancora di borse classiche. Non tutte hanno una storia antica alle spalle. La famosa borsa trapuntata di Chanel con la tracolla in catena fu prodotta nel febbraio del 1955 e così si chiamò 2/1955 come il famoso profumo N.5.Choco Chanel (foto in basso a destra) amava  le tasche e le sue prime borse si ispirarono appunto a questo elemento.
Molto sobria e senza logo, (le iniziali sono al suo interno) fu rinnovata negli anni 80 quando divenne un vero e proprio oggetto del desiderio.
L'innovazione
consistette nell'inserimento del grande logo sul davanti (vedi imag. in alto) e fu riproposta in diverse dimensioni. La Chanel divenne la borsa classica per eccellenza che riuscì a superare un modello famoso: la borsa Kelly di Hermès (vedi foto in basso a sinistra)



Deve il suo nome alla principessa Kelly di Monaco che in quell'anno fu immortalata con al braccio proprio la Kelly di Hermès,(foto in basso a destra) una borsa semplice a forma di trapezio pratica e utile, che fu in grado di nascondere la pancia della principessa in dolce attesa. La foto fece il giro del mondo e la borsa, che inizialmente fu definita "da sella" divenne un esemplare insostituibile simbolo di classe e di charme. Liscia, solida e in pelle, la Kelly è una borsa artigianale di massima fattura. Occorrono 18 ore di lavoro per la sua realizzazione. Le pelli sono
tagliate solamente a mano. La fodera è in pelle di capra ed è la prima ad essere cucita. Gli artigiani di Hermès usano un punto doppio da sella per cucirla. Identificativo della borsa è il tipico manico ad arco che sembra quasi scolpito. La cera è il sigillo con cui viene protetta contro l'umidità . Sotto la borsa vi sono anche quattro piedini quadrati che vengono incollati. Infine viene fissata la tipica fibbia con lucchetto. Un principio a cui rimase fedele la maison è che " l'interno deve risultare come l'esterno" . L'ultimo passo verso la perfezione è il processo di stiratura della pelle di vitello. Così nasce la famosa Kelly battezzata anche come Hermès Paris, non che viene stampato in oro su ogni modello.Torniamo alla storia delle borse classiche. La richiesta di borse sempre più sobrie nei primi anni 60 ha dato vita a uno stile dai dettagli raffinati: cinghie eleganti compaiono anche nelle borse di Gucci,( vedi in basso la famosa Jackie O portata dalla first Lady americana) elementi metallici e geometrici vengono inseriti nelle stoffe e strisce delle case, abbinati alla pelle scamosciata. Ogni stilista personalizza la propria borsa rendendola unica e intramontabile. Tra due appuntamenti vi parlerò anche delle borse dagli anni 60 ai 2000! Vi aspetto con la prossima rubrica! A domani.

mercoledì 26 gennaio 2011

Creazione della settimana: il fiore con perle turchesi!

Oggi ho pensato di realizzare una collana arricchita da un fiore lavorato a uncinetto con la stessa tecnica che vi ho mostrato nel tutorial qualche tempo fa. Inanzitutto serve del filo metallico color argento e poi delle perle turchesi che ho voluto posizionare al centro del fiore e anche nella catena che ho scelto, di media grandezza.
L'effetto è molto gradevole. Potete indossare la collana con un bel completo bianco, oppure riutilizzarla nella stagione estiva con un abitino nero o turchese.


Provate anche voi a realizzare qualcoasa di simile. Vi aspetto per qualsiasi consiglio a riguardo! Alla prossima "divina" creazione :)

lunedì 24 gennaio 2011

Ritorna la pelle: vera o sintetica?




Anche la pelle, vera o simil che sia (lucida, opaca, liscia, ruvida, stampata) è la protagonista di questo inverno. Infatti la ritroviamo in diversi capi delle collezioni F/W nei colori scuri, nera in particolare e si associa perfettamente con le tendenze del momento. Ritornano le giacche lunghe, la minigonna e gli abiti . Insomma, la pelle, veste la donna dalla testa ai piedi. Attenzione! Mai portare più di un capo in pelle o simil pelle alla volta. Meglio indossare un bel giubbotto in pelle con un jeans e magliore, very easy.La versione più innovativa è il cappotto militare black. Come vi dicevo, il nero è senza ombra di dubbio il colore su cui puntare poichè è intramontabile. (vedi foto in basso giubbottino con maniche in pelliccia di Gucci, collezione F/W 2010/11 e il total look in nero Blumarine e Richmond. Di quest'ultimo il cappotto con collo in pelliccia).Anche il beige quest'anno è molto trendy e lo ritroviamo anche nelle collezioni moda. Potete giocare anche con i contrasti di tessuto, ( vedi accanto shorts in pelle e maglione con mantella in panno di Salvatore Ferragamo collezione F/W 2010/11) di ad esempio un pantalone a tubino in pelle nera opaca con un top bianco in chiffon e strass , molto chic mix. Investiste per non sbagliare su un capo solo, che sia un coat lungo da mettere anche sopra un abito principesco o un giubbotto corto da aviatore. Se volete stupire con un look innovativo comprate un tubino in pelle e indossatelo anche a gambe nude per esaltare la vostra femminilità. Seguitemi mercoledì con la creazione della settimana! Vi aspetto :)


sabato 22 gennaio 2011

Perchè le donne preferiscono le scarpe con il tacco?

Tacchi a spillo, a cuneo, a stiletto, zeppe e quant'altro. Le donne amano portare i tacchi specialmente se alti e sottili e non vi rinunciano nemmeno con il mal di piedi che le perseguita da giorni. A volte si sa è questione di gusti. Ci sono donne che non metterebbero mai i tacchi più alti di 1 cm, altre che preferiscono un tacco vertiginoso per apparire più alte e slanciate. Ebbene si! Per una donna, quella dei tacchi è una vera e propria passione legata alla scarpa in genere : belle ed eleganti e per tutte le occasioni. Con esse le donne vogliono sentirsi femminili e disinvolte. Portare i tacchi però non ha solo un alto valore estetico, ma anche psicologico. Con essi la donna acquisisce maggiore sicurezza e fiducia in sè stessa. Se ci soffermiamo sull'aspetto pratico camminare sui tacchi alti non è per niente facile. Eppure le donne non vi sanno rinunciare perchè sanno di affascinare l'uomo con il loro andamento sinuoso che solo una scarpa alta può determinare. Se il mondo delle scarpe vi affascina, allora acquistate un bel paio di decoltè adatte ai vostri momenti importanti.

venerdì 21 gennaio 2011

Non solo storia: i Bijoux in metallo...


Se facciamo una ricerca di quelli che sono i metalli di imitazione dobbiamo citare innanzitutto quelli che sono in grado di sostituire il prezioso per eccellenza ovvero l'ORO, raro e costoso prodotto fino a metà Ottocento nella Russia asiatica. Sono diversi i paesi del mondo in cui si fecero degli esperimenti per trovare una lega brillante e inalterabile da utilizzare per le montature delle pietre d'imitazione e catene per i ciondoli.
L'imitazione più notevole fu fatta in Inghilterra da Christopher Pinchbeck (1671-1732).
La lega prodotta si ottiene dal mescolamento dello zinco e del rame e da origine al pinchbech dal nome del suo inventore. I gioielli così ottenuti come le tiare con cammei, coralli o strass determinano la nascita delle imitazioni dell'imitazione. Le leghe che poi vengono prodotte sono inumerevoli come il metallo Leblanc o l'Oro di Monnhair. L'acciaio invece è utilizzato in sostituzione dei diamanti a partire dai primi del Settecento e tutt'oggi sono molto in voga anche sotto forma di borchie. Nel 1813 in seguito alla crisi bellica la principessa Marianna di Prussia invita le donne alla raccolta dell'oro in particolare anelli e li scambia con ornamenti in ferro sui quali vengono incise significative iscrizioni. Tale produzione aumenta soprattutto in Germania dove le fabbriche sono in grado di produrre numerosi pezzi. Il ferro è il materiale più duro e resistente per eccellenza. Per quanto riguarda la coloritura dei metalli fino al 1830 si usava ricoprirli con oro, argento e mercurio (procedimento tossico) In seguito si fecero degli esperimenti di doratura elettrogalvanica al mercurio con risultati meno soddisfacenti. Dopo 40 anni si cercò invano un metodo per colorare i metalli utilizzando la corrente elettrica e a partire dal 1854 saranno realizzati bijoux in oro a bassa caratura e non necessariamente preziosi. Nel 1850 si avvia la fabbricazione del doublè d'or ovvero una sottile lamina d'oro pressata e legata a un laminato di metallo (rame). Dopo la prima esposizione Universale a Londra (1851) si ritiene neccessaria la produzione meccanica dei gioielli di imitazione. Ma l'inclinazione all'ornamento personale sotto la regina Vittoria, di cui parleremo in seguito, fa nascere a metà Ottocento la figura del parurier, ovvero di un fabbricante o commerciante di ornamenti per la persona e di complementi non preziosi per gli abiti di abbellimento come : i bottoni, le fibbie e gli ornamenti per capelli. Da questo momento in poi i bijoux diventano degli oggetti alla moda immortalati da mille fotografie del tempo. Ciò che contava infatti era l'immagine degli ornamenti piuttosto che la sostanza del ritratto.
La prossima volta ( tra due appuntamenti) vi parlerò di un altro tipo di ornamento del tutto eccezionale! Seguitemi a presto!

mercoledì 19 gennaio 2011

La borsa della nuova collezione!

Ecco per voi la prima borsa "PRATICA"by Divina: una linea molto pratica, da qui il nome, essenziale e dinamica e ricca di dettagli (vedi i bottoni nel bordo della pattina in ordine di grandezza).L'effetto totale è davvero gradevole. Inoltre è dotata di una tracolla che diventa anche un manico più corto per essere portata a mano. Costituita interamente da tessuto in cotone e tela (anche la fodera interna è in tela) presenta un simpatico logo nei toni blu e marrone nella striscia centrale che viene ripreso nelle parti laterali della borsa.



Prossimamente vedrete anche altri modelli ancora in costruzione. Aspetto i vostri commenti!

martedì 18 gennaio 2011

Un premio inaspettato!

Ciao a tutte,
oggi sono particolarmente contenta di ricevere il mio primo premio come "miglior blogger" conferitomi dalla mia cara amica Anna ! Per questo sono davvero molto emozionata e lusingata! Tra qualche settimana il mio blog compie già due mesi e adesso ho anche un premio :) Che dire..sono molto convinta di questa esperienza che mi sta portando davvero tanto entusiasmo e soddisfazioni. So di molte mie amiche che leggono ogni giorno il blog e apprezzano i miei consigli sulla moda e le tendenze, hanno seguito le mie lezioni di ricamo e sono incuriosite dalle notizie e anche dai consigli che puntualmente vi scrivo.
Grazie di cuore Anna. Per me questo è un bellissimo traguardo!

lunedì 17 gennaio 2011

Gli stampati animalier tornano nelle passerelle invernali!

La tendenza animalier resta un must per questa stagione. C'è chi la ama e chi invece la odia. Ma l'effetto "savana" ritorna sempre e anche questa volta con un gioco di esplosioni. E' stampata su abiti, pellicce, accessori. Una vera e propria giungla metropolitana visibile nelle collezioni delle più grandi firme come Dolce e Gabbana e Roberto Cavalli che non rinunciano a un maculato o leopardato che sia. Ma anche Alviero Martini ci propone una donna molto affascinante che si tuffa tra zebre, leopardi, tigri , ghepardi per essere sempre alla moda. Vi presento qualche capo esclusivo della collezione Blumarine (abito corto con coda effetto leopardato, foto accanto) ma anche di Richmond e Lisa Romayouk. Nel primo caso si tratta di un abitino corto pitonato con pelliccia (altra stampa molto ricorrente) e nel secondo caso di un abito effetto leopardato , con colletto e risvolto nelle maniche in pelliccia che a vedersi sembra quasi un cappotto messo al contrario, molto bello e raffinato. Molto seducente e accattivante l'abito lounguette di Dolce e Gabbana con particolare in pizzo nello scollo. Infine dei modelli delle citate collezioni di Roberto Cavalli in entrambi casi due pellicce effetto zebrato e leopardato. Direi un total look molto appariscente, anche se come sappiamo lo stilista è molto affezionato all'animalier e da sempre lo utilizza nelle sue collezioni in ogni stagione. Nella mischia è sempre facile riconoscerlo per le sue stampe. Seguitemi il prossimo lunedì con moda e tendenze!


sabato 15 gennaio 2011

Perchè alle donne piacciono le stampe maculate?

Maculato al di sopra di tutto. Ma non solo. Le donne adorano indossare abiti, scarpe e borse realizzate con tessuti cosparsi di macchie di leopardi, zebre, tigri, gheraperdi ecc...Ad accontentarle, le collezioni di questo inverno che quest'anno è ancora più intenso di varianti. Ma anche quando l'animalier non è di moda, il maculato rimane un classico da riprendere in ogni stagione. Con esso le donne vogliono manifestare l'animale che c'è in loro e sentirsi un tutt'uno con la natura, quasi a volersi mimetizzare. Ebbene si ! amanti del maculato, per voi, abili seduttrici la pelle di animale diventa quasi una seconda pelle in cui identificarvi e manifestare il vostro carattere grintoso.
Appassionate e non..Seguite lunedì la rubrica sull'animalier ! Buon week end a tutte!

venerdì 14 gennaio 2011

Arrivano i saldi !Consigli utili per il vostro shopping.

Care Fashioniste,
è arrivato il vostro momento: quello dei saldi e dello shopping sfrenato!
Seguite i miei "divini" consigli e non date nulla per scontato.
Sapete già cosa fare?
Ecco qualche semplice regola per voi.






1) Quando entrate nel negozio, niente panico! Osservate e valutate soprattutto la qualità. Se siete veramente sicure acquistate subito, potreste anche non ritrovare la vostra "preda" in un'altra occasione.

2) Se avete già esplorato il negozio andate dritte al capo già visto in precedenza. Fate sempre qualche giro nei giorni precedenti ai saldi per confrontare i prezzi. Non perdete mai tempo!

     3) Non affidatevi agli outlet se volete un pezzo modaiolo potete anche evitarli in questo periodo.

     4) Afferrare tutto ciò che vi piace e acquistare i capi più convenienti.

     5) Provate ogni pezzo che acquistate perchè la vestibilità cambia da un capo all'altro.

     6) Investite sui pezzi che trasformano più facilemente il vostro look (Bijoux, scarpe, cappelli, borse    soprattutto)

    7) Comprate quei capi che potrete indossare anche nelle prossime stagioni: il coat maschile, il maxipull, la gonna lounguette, i guanti lunghi, pantalone a tubino, camicia bianca e quelli che anticipano il trend estivo come l'abito di seta stampata o a tinta unita nelle varianti: lime, fucsia, blu e verde smeraldo.

    E adesso buon divertimento a tutte! A domani....

mercoledì 12 gennaio 2011

Una rosa come spilla per il cappotto...

Oggi ho realizzato per voi una meravigliosa spilla con una rosa in tessuto di lino, tinto al naturale con il mirtillo. Il risultato è davvero eccezionale. La rosa presenta una gradazione violaceaae al centro ho cucito, per impreziosirla, una perla vitrea trasparente. La foglia invece, è simile alla madreperla ed è molto delicata. Ho pensatodi appuntare la spilla nel mio cappotto in panno nero con l'ausilio di un nastro d'organza che congiunge la foglia alla rosa e una spillina da balia...e voilà!
Ecco la mia spilla!!! Provateci anche voi.





lunedì 10 gennaio 2011

Raffinare i sensi: il pizzo!

Delicato, leggero, quasi inpalpabile. Il pizzo torna sulle passerelle interanazionali con i suoi giochi di vedo non vedo o vedo tutto e si trasforma da camicia ad abito da sera per tutte le occasioni. Presente ovunque anche nei cappotti, nei tallieur e negli accessori. Può essere indossato anche a pelle non necessariamente nei capi intimi, ma per rendere tutto ben visibile. Se entriamo nel dettaglio, il pizzo è un tessuto poco consistente di fantasie diverse che si presenta come una palpabile ragnatela. In base alla struttura, si divide in varianti: il pizzo a rete composto da uno strato di rete o tulle interrotto da motivi decorativi a punti pieni. Pizzo macramè o a ricamo che è un pizzo più pesante a motivi pieni; il pizzo Sangallo che consiste in una tela di cotone impreziosita da disegni con ricami traforati o ricami pieni a rilievo. Il pizzo rachel che è un pizzo ordinario confezionato in maglia e cotone su base di tulle o rete che imitano quelli fatti a mano al tombolo. Tra i più famosi quello Chantilly, Valencienne e Bruxcelles.
Vi presento adesso una camicia in pizzo bianca a ragnatela sottile della collezione autunno/ inverno di Anteprima , abbinata ad una gonna bianca. Segue una camicia nera in pizzo di Celine messa a confronto con un abitino in pizzo nero sottile di Gucci. Splendidi anche i collant che si abbinano perfettamente e che completano l'outfit.
Seguitemi mercoledì con la mia creazione della settimana!

 (accanto camicia in pizzo di
Anteprima A/W 2010-11)








(sotto a sinistra: camicia nera di Celine A/W 2010-11 e a destra miniabito in pizzo e collant della collezione di Gucci )


sabato 8 gennaio 2011

Che cos'è una borsa per una donna?

Dopo le scarpe, le borse sono il secondo accessorio preferito dalle donne. Ne comprano talmente tante, almeno una per ogni abbinamento che siano da polso, da spalla o a tracolla ha poca importanza. Senza la sua borsa la donna si sente privata del suo accessorio preferito e non si sente una "vera donna".  Per lei la sua borsa è una casa in miniatura che racchiude tutto il suo mondo: fatto di oggetti, libri, carte di credito, trucchi e tanto altro. Essa è dunque la parte più segreta, l'unico sostegno per arrivare sana e salva alla fine della giornata. Le donne amano le borse, soprattutto quelle più originali e pratiche con tante tasche dove metterci di tutto. Non si fanno mancare i modelli classici nei colori nero- blu- marrone che si adattano per ogni occasione. Ebbene si sa la borsa è il più femminile degli oggetti, perderla è qualcosa di tragico per una donna. Significa non aver più non solo gli effetti personali, ma anche una fedele compagna di vita.
Chiudo questa rubrica con una riflessione di Miss Pigg:


" Trovo che sia vitale avere almeno una borsa per ciascuno dei dieci tipi di occasioni mondane:
molto formale, non così formale, appena un po' formale, informale ma non troppo, da tutti i giorni, da tutti gli altri giorni, da viaggio di giorno, da viaggio di sera, da teatro, da flirt".

venerdì 7 gennaio 2011

A portata di mano: Le borse del primo trentennio del 900.

Dopo una lunga pausa natalizia riprendiamo con la nostra rubrica storica. Oggi parliamo di borse classiche.

La borsa classica ed elegante è un idea che si sviluppa nel XIX secolo e a seguire anche nel XX. Louis Vuitton fu tra i primi che la realizzò sotto forma di sacche da viaggio per Napoleone III, mentre Hermès era ancora il sellaio dell'aristocrazia. Tra i tanti anche Prada e Gucci crearono delle borse di alta qualità, mentre Fendi realizzava borse di lusso in pelle e pelliccia. Queste maison ebbero successo grazie alle loro innovazioni legate alla funzionalità e necessità. Tutto ciò che per noi è classico e tradizionale allora era considerato una novità. Fu proprio alla fine dell'Ottocento che Vuitton creò anche il suo famoso marchio dipinto a mano sulle sacche da viaggio, onde evitare le imitazioni. Queste borse erano studiate per essere appese nei piroscafi, un'alternatica al nostro zaino moderno. Anche Hermès ebbe la grande intuizione di trasformare i sacchi delle selle in borse eleganti e di aggiungere la chiusura lampo. Gucci invece, utilizzò la tela in sostituzione alla pelle,( molto ricercata nel dopoguerra) per le sue borse di cotone con il manico in bambù. Altri identificativi furono i cavalli e i levrieri tipici elementi di una borsa legata al mondo dell'equitazione come la famosa borsa ideata da Trussardi. Questi dettagli sono stati ripresi da molti stilisti contemporanei che hanno rinterpretato le borse classiche secondo le esigenze della vita moderna. Prima di tutto, le grandi maison hanno puntato su stili standard che non cambiavano di molto nel corso degli anni. E'un valido esempio Hermès che creò quattro borse classiche molto semplici ( un triangolo allungato, un quadrato smussato, una morbida scatola simile a una caramella e un semplice fagotto). La più famosa è la Haut à Courroeis dalla forma allungata con delle cinghie (1892). Nel 1930 questo modello si adattò alle esigenze di viaggio e divenne famosissima nel 56 quando fu vista al braccio di Grace Kelly. Nel 1923 la Bolida fu invece la prima borsa con chiusura lampo. Dieci anni dopo la Plume si ispirava ad una borsa da gualdroppa pratica e morbida utilizzata sia di giorno che la sera. L'ultima la Trim simile a un sacco per la biada dei cavalli sarà realizzata nel 1958 e resa famosa da Jackie Onassis che la portava a Capri. Un altro meraviglioso sacco è quello di Vuitton molto capiente creato per contenere 5 bottiglie di champagne.
La borsa Noe (1932) fu anche lei una popolare borsa da viaggio creata da Vuitton. La storia della sua maison è legata al suo viaggio a Parigi quando vi si recò in cerca di fortuna. Da quel viaggio scomodo, nacquero le sue famose sacche. Da non dimenticare le storiche Steamer Bag del 1901 e le Keepall (1924) modelli base per tutte le sacche , le 24 ore e le borse da viaggio a venire. La sua caratteristica è l'altezza, il risvolto frontale e la cinghia , il manico sottile pensato per essere appeso alle porte delle cabine. Al contrario la Keepall pratica e orizzontale è la classica borsa da tennis o il borsone da viaggio, straordinariamente moderno.