"Quello che amo in una borsa sono tutte le cose femminili, belle e con un tocco di umorismo".

Lulu Guinness

lunedì 28 febbraio 2011

Moda a colori e non solo: parte terza!


Anche quest'oggi ci occupiamo di colori della primavera /estate 2011. Mentre sulle passerelle sfilano già i modelli per il prossimo autunno inverno io vi suggerisco di tornare indietro di qualche settimana e vedere gli altri mood sui colori che avevo già postato nei precedenti lunedì.
Oggi vi propongo delle tonalità molto fresche come il Blu Curacao che evoca paesaggi tropicali e che
ricorda il colore dell'estate 2010 il Turchese. A seguire abbiamo un abbinamento perfetto con il Regatta,
una tinta di azzurro molto vibrante che restituirà un po' di novità al vostro gurdaroba.




 Segue il Peapod una tonalità tutta nuova di verdino che rimanda alla natura e ai germogli e che simboleggia la rinascita della primavera. Infine il color Silver Could molto neutro e facilmente gestibile poichè è un argento che ben si abbina a tutte le altre combinazioni.


Ebbene ecco per voi un mood molto profondo di blu. Adesso ripassiamo tutti i colori della prossima stagione! Alla prossima rubrica!


sabato 26 febbraio 2011

Qual è il capo intimo preferito dalle donne?

Come sappiamo il mondo dell'intimo è vario ed elaborato e le donne sono disposte a tutto pur di avere un bel completino  per ogni occasione. Per molte è una vera passione, per altre invece un'ossessione. Proprio per questo ho pensato di porvi una domanda  molto delicata e personale. Qual'è il capo intimo che preferiamo più di qualunque altro? Non c'è dubbio che è proprio il reggiseno, che strutturalmente è il più complesso e che serve a modellare e contenere il seno. Ovviamente ne esistono diversi modelli per ogni tipologia ed esigenza: senza ferretto, a fascia, a balconcino, preformati e anche invisibili con le coppe in silicone, basta sapere la misura giusta e la dimenzione della coppra e il gioco è fatto. Quello d'effetto è il push up con imbottiture che si tolgono all'occorrenza e che esaltano la scollatura sostenendo il seno. A seguire nella nostra escaletion lui, lo slip, da nascondere o da mostrare, normali, a vita bassa o che sia, il tanga, la brasiliana, la culotte: in pizzo, cotone, microfibra, raso o altri tessuti. Noi donne sappiamo sempre quali scegliere in base anche alla comodità. E infine il Babydoll un indumento molto femminile che si usa durante la notte ed è una camiciola corta con cui si abbinano slip dello stesso colore, può essere di seta o trasparente. Non dimentichiamo anche un altro lui : il reggicalze, molto sofisticato e sexy che di solito si abbina al corsetto o bustino che serve a mantenere le calze con le stringhe.
Aspetto le vostre osservazioni e perchè no la vostra escaletion!

Buon week end a tutti!

venerdì 25 febbraio 2011

Un tocco di storia: i gioielli con capelli!

Sapevate che nel XVII secolo si realizzavano dei gioielli contenenti dei capelli? Essi erano raccolti e disposti in medaglioni d'oro o cristallo di rocca a volte tessuti ad intreccio a formare bracciali, collane e orecchini. Erano dei veri e proprio bijoux sentimentali destinati sia alle donne che agli uomini e donati come pegno d'amore. Tale usanza continuò anche per tutto il XVIII secolo. Nel XIX secolo la richiesta di bijoux con capelli aumenta. Gli artigiani specializzati in quest'arte realizzano composizioni complesse e si occupano del montaggio su base in oro o metallo similoro con parti smaltate. Quando si tratta di spille e centri di collane le rifiniscono con chiusura e decori in oro e in metallo e pietre. Anche in epoca vittoriana aumenta questo tipo di produzione con gioielli contenenti i capelli, resi accessibili ad un pubblico più ampio. Gli artigiani via via, abbandonano la produzione di ornamenti su ordinazione e iniziano a realizzare modelli molto simili tra loro. La regina Vittoria ad esempio, eredita la sua passione per questi gioielli dallo zio Giorgio IV che le lasciò una ricca collezione di ornamenti composti da ciocche femminili. In occasione dei fidanzamenti si usava regalare un pegno d'amore che fosse o un medaglione con capelli del futuro consorte o altri gioielli sempre con ciocche. Grazie a questa richiesta questo tipo di ornamenti avrà maggior successo nella Francia del 1840-50. Tale produzione terminerà nel 1930.
Seguite la prossima rubrica del venerdì dove ritornano le borse dagli anni 70 in avanti! A domani...

giovedì 24 febbraio 2011

I consigli per un make up perfetto!

Il trucco è un modo per esprimere la propria personalità e per esaltare i lineamenti del viso . Un bel trucco fa sentire più belle e cariche di fascino. Per creare un make up da diva bisogna essenzialmente puntare sugli occhi. E' bene contornarli con la matita nera che va nella rima palpebrale interna. Poi sfumare con l'ombretto scuro sulla palpebra superiore. Fate un punto luce nell'angolo interno dell'occhio con del rossetto lucido. Il tocco finale è dato da tanto mascara. Lasciate le labbra al naturale o mettere un po' di gloss. Il viso invece va truccato con un fondotinta ambrati, fard e cipria per un incarnato senza imperfezioni. Per un look sexy e da sera un rossetto color mora snellisce chi ha un viso tondeggiante. Per creare un effetto più "ink" passate una matita scura sulle labbra e il rossetto senza contornare. Se desiderate un effetto più accentuato da odalisca, truccarsi con un ombretto marrone e sfumare con il nero la linea dell'attaccatura dell'occhio sulla piega delle palpebre. Applicare anche l'eyeliner glitterato.
Se volete allargare lo sguardo vi suggerisco di stemperare il fard dalla tempia all'osso perioculare e con un piccolo pennello sfumarlo vicino all'occhio. Con la cipria compatta chiara delineare i bordi e creare una perfetta sfumatura. Completare con la matita interna e un tocco di mascara. Per un make up fusion applicare con una spugnetta l'ombretto marrone su tutte e due le palpebre e dall'angolo interno dell'occhio all'attaccatura delle sopracciglia sfumarlo con il grigio usando  un pennellino piccolo. Mettete Kayal e mascara sopra e sotto poi spettinate le sopracciglia passandole verso l'esterno poi al contrario con un pettinino. Per un trucco più aggressivo che sta bene a chi ha la pelle e gli occhi chiari mettete il correttore e tamponatelo con la cipria. Con la matita dura disegnate il contorno del trucco e riempitelo con il kayal. Se desiderate essere seducenti un bel rossetto rosso e matita rossa che vi permette di ridisegnare il contorno e allargare un po' la forma delle labbra. Riempite tutta la bocca e voilà il trucco è fatto!

mercoledì 23 febbraio 2011

Una borsa futuristica vintage!

Oggi ho pensato di postarvi una mia recente creazione che ho realizzato con dei tessuti di scarto forniti da una tappezzeria. Non potete immaginare quanti bei ritagli si possono trovare e riutilizzare per tantissime cose. Io sono riuscita ad abbinarne due colori: un tessuto damascato sul giallo oro e un altro bordò con dei disegni geometrici gialli e rossi. Erano delle strisce molto lunghe e larghe circa 10 cm e io con un po' di fantasia le ho cucite insieme creando una tracolla che ho decorato sul davanti con l'altro tessuto che ho cucito anche in parte ottenendo così una tasca per il cellulare. La sacca si chiude per mezzo di un grande bottone arancio perlato e un gancio dorato.
Il risultato potete vederlo da voi in queste foto. La mia tracolla dall'aria futuristica ben si adatta al tempo libero e la aggiungo orgogliosa alla mia collezione sportiva.


martedì 22 febbraio 2011

Maison e designer: Emilio Pucci.

Care fashioniste,
oggi inizio una rubrica del tutto nuova dedicata alle maison e agli stilisti, una sorta di biografia che sottolinerà la crescita e le innovazioni apportate al mondo della moda. Iniziamo con Pucci di cui si è parlato in questi giorni del Festival di Sanremo ( ha vestito Elisabetta Canalis la seconda sera) ed è una maison a cui sono molto affezionata.

La storia di Pucci è quella di un marchese che, per godersi la sua passione per lo scii inizia a sperimentare dei capi comodi e innovativi. Nato a Napoli, ma di origine rissa nel 1941 si laurea a Firenze in scienze politiche e partecipa anche alla seconda guerra mondiale come pilota. Il suo approccio con la moda arriva nel 1947 quando lui stesso disegna e fa confezionare una tuta la scii in materiale elastico e fu un successo immediato. La sua grande intuizione fu quella di associare l'eleganza e la ricercatezza alla comodità partendo proprio da quella tuta da scii alla quale si ispira tutta la sua produzione di vestiti in jersey di seta stampata, pantacollant e stampe che lui stesso ha progettato con colori luminosi e pastello combinati con figure geometriche.La sua moda è denominata da "vacanza" poichè è pratica e leggera e si adatta alle valigie di coloro che si spostano continuamente. Pucci stesso considerava unici i suoi vestiti perchè erano in grado di stare nel pugno di una mano. I suoi modelli venivano confezionati a Firenze nel palazzo di famiglia dove Pucci aveva creato un laboratorio artigianale e nel 1951 partecipa proprio li alle prime sfilate di moda dove resterà sempre presente. Nel 1953 si dedica alla produzione di camicie, pantaloni, foulard, abiti in jersey di seta e fibre sintetiche. Ma le sue stampe compaiono anche sulle scarpe, le borse, i bikini tanto da procurargli L'Oscar della Moda nel 1954, come miglior creatore dell'anno.



Nello stesso periodo inventa un nuovo jersey in organzino di seta finissimo per la confezione di abiti poco ingombranti per la donna moderna. Nel 1960 brevetta un particolare tessuto elastico che chiama "emilioform" comodo e leggero con il quale realizza i pantaloni con i passanti sotto il piede. Nel 62 progetta la prima collezione d'alta moda ispirata all'oriente e caratterizzata da materiali prezionsi. Nel 1968 Pucci si lancia anche nella moda maschile e inventa il look ante litteram e firma accessori e oggetti svariati.Negli anni 80 lo affianca nella sua attività la figlia Laudomia che dalla sua scomparsa nel 1992 dirige l'azienda. Nel 2002 la direzione del marchio viene affidata al francese Christian Lacroix con l'apertura di una boutique a Parigi. Nel 2006 è subentrato il designer inglese Metthew Williamson e a partire dal 2008 il direttore creativo è Peter Dundas. La figlia oggi si occupa dell'immagine complessiva della maison con un fatturato del 60% tra Italia, Stati Uniti e Giappone.

lunedì 21 febbraio 2011

La finale di Sanremo 2011: Il post delle votazioni!

Si è ormai concluso il Festival di Sanremo 2011, come sappiamo con la stra meritata vittoria del "poeta" Vecchioni che ha messo d'accordo tutti persino la critica! Ma chi ha vinto invece tra le due splendide veline Belen ed Elisabetta? Prima di rivedere la carrellata degli abiti di ogni uscita per le votazioni, parliamo di quelli della quinta e ultima sarata! Per la finalissima la Canalis è salita sul palco con tre abiti firmati Armani Privè davvero incantevoli,mentre Belen ha indossato divinamente tre modelli della maison Dior.
Per la prima uscita Elisabetta ha scelto ancora una volta un abito bianco tempestato di cristalli e pendenti, senza spalline mentre Belen ha indossato un abito particolarissimo color rosa con corpino decorato e delle deliziose balze lungo la gonna dalla stretta silhouette. Per la seconda magica uscita, la Canalis si è presentata con un bellissimo abito lungo sempre decorato con grandi pietre preziose color bronzo e oro, mentre Belen appare con un Dior ultratrasparente in tulle nero molto velato, davvero interessante.
Per finire prima della premiazione le due vallette hanno scelto due abiti dal color rosa cipria in due tessuti diversi: in seta per Belen con un ricamo sotto il seno e ancora con strass per Elisabetta che inoltre ha un morbido fiocco in chiffon sulla spalla destra e uno spacco a sinistra. Davvero incantevoli!
Ma rivediamo adesso tutti gli abiti per le votazioni.

 PRIMA SERATA


Versace VS Alberta Ferretti

Elisabetta = abito rosso, lungo e vaporoso in chiffon e mussolina, monospalla con leggero drappeggio e tempestato di swarowshi
Belen = Bustier lungo blu, in raso con gioco di intrecci e ampia gonna.

Elisabetta = abito sexy color grigio perla aderentissimo con scollo profondo.
Belen= abito nero a sirena senza spalline con splendida coda.

Votazioni =      Elisabetta1 (sensuale)    Belen 2  (principesca)

                                                                  
SECONDA SERATA


Pucci VS Fendi
Elisabetta = abito bianco, lungo, molto sexy con profondo scollo sulla schiena e con le maniche lunghe.
Belen= abito nero a sirena, tempestato di cristalli, con decoltè tondo sul davanti e scollo profondo sulla schiena.

Elisabetta= altro abito lungo color ruggine con scollo sulla schiena e bratelle incrociate. Spacco laterale
Belen= abito lungo blu elettrico, monospalla con gioiello, anche lei con spacco laterale e cinturino al punto vita.

Elisabetta= abito nero monospalla (manica lunga )con paillette e strascico.
Belen = Abito color cipria molto delicato con cristalli in vita e  tulle nella gonna.

Votazioni          Elisabetta (sexy e seducente)    Belen 3   ( romantica)  


TERZA SERATA

Cavalli VS Moschino

Elisabetta = abito color rosa cipria in chiffon con taglio asimmetrico e gonna ampia.
Belen= tallieur dal taglio maschile con corpetto glitterato color argento

Elisabetta= abito a sirena violaceo con scollo all'americana e drappeggi di tessuto chiffon  e coda dietro.
Belen= abito nero dalla stretta silhouette con balze e simbolo della pace nella profonda scollatura.

Elisabetta= Longdress bordò glitterato
Belen= abito principesso con gonna pomposa rosso borgogna e fiocco dietro.

Votazioni:       Elisabetta  2 ( romantico-elegante)   Belen 1  (intrigante) 
  
QUARTA SERATA



Vivienne Westwood VS Fausto Puglisi

Elisabetta=miniabito color oro-bronzo drappeggiato e con forma asimmetrica.
Belen= abitino corto color turchese in stile impero con decori dorati

Elisabetta= abito nero, lungo con semplici drappeggi e generosa scollatura molto elegante.
Belen= abito corto sul davanti e con strascico dietro con cintura gioiello e giochi vedo non vedo.

Elisabetta= Minidress scollatissimo color bordò palliettato
Belen= abito corto (molto simile al primo) color giallo limone con applicagioni dorati

Elisabetta= abito rosso asimmetrico lungo fino alla caviglia con scollo tondo drappeggiato.
Belen= miniabito con applicazioni metalliche color argento simile ai precedenti.

Votazioni   Elisabetta 1 ( elegante e frizzante)   Belen 1(giocosa- futuristica) 

ULTIMA SERATA


Armani VS Dior

Elisabetta=abito bianco, lungo a sirena tempestato di cristalli e pendenti.
Belen= abito rosa scuro senza spalline decoranto con balze in pizzo in stile charleston

Elisabetta= abito lungo decorato con pietre dorate e bronzo.
Belen= abito in pizzo con base colr carne con geometrismi e con gonna trasparente, molto seducente

Elisabetta= abito rosa-oro luccicante di strass e decorato con un morbido fiocco sulla spalla
Belen= abito rosa pallido in seta ricamato sulla pancia.

Votazioni  stupende entrambi  Elisabetta 3   Belen 3

Si aggiudica la partita Belen con 10 punti contro la Canalis che totalizza 9 punti! Fantastiche entrambe non trovate? anche se la  quarta serata è stata molto deludente !Il mio abito preferito è quello di Belen della premiazione e il vostro?
Al prossimo anno con Il Festival di Sanremo!



sabato 19 febbraio 2011

Sanremo 2011: gli abiti della penultima serata!

Siamo giunti orami alla fine del Festival di Sanremo e sono curiosa di sapere oltre a chi sarà il vincitore, quali saranno gli abiti che hanno scelto le mitiche Belen ed Elisabetta per la serata finale, dato che già conosciamo i nomi delle due importanti firme che li vestiranno: Dior per l'argentina e Armani per l'italianissima Elisabetta. Al dire la verità ero un po' indecisa se scrivere questo post perchè alcuni degli abiti di ieri sera dal mio punto di vista erano un po' fuori luogo e decisamente accattivanti e non proprio adatti ad una serata come quella di Sanremo. Li avrei proposti più che altro per uno show o anche per le coereografie di un balletto, ispirato alle civiltà antiche più probabilmente quella egiziana o greca. Sarà proprio questa la tematica d'ispirazione a cui hanno fatto riferimento lo stilista Fausto Puglisi  che ha vestito Belen o Vivienne Westwood che ha vestito Elisabetta? Resta il fatto che gli abiti sono stati più giocosi delle altre sere. Vediamo un po' più da vicino questi modelli. Belen ha sfoggiato per la prima uscita un abitino cortissimo che esaltava tutte le sue forme: un modello stile impero di una delicata tonalità cerulea impreziosito da applicazioni dorate, frange, borchie , medagliori e pietre brillanti. Una dress molto particolare che mette in evidenza le gambe molto simile al modello dell'ultima uscita dai toni giallo limone. Molto bello invece il secondo abito di colore nero corto sul davanti e lungo con strascico sul dietro in chiffon con giochi di vedo non vedo sul petto e nel fondo schiena e una cinta che riprende i medaglioni degli altri due modelli.
 
 Per quanto riguarda Elisabetta, nella prima uscita ha indossato così come Belen un abitino cortissimo asimmetrico color bronzo con dei drappeggi. Anche per lei il secondo abito è nero, molto lineare e anche questo drappeggiato sullo scollo. E infine ancora un abito rosso bordò glitterato senza maniche e corto che sembrava quello della serata precedente modificato a dovere.
Spero che almeno l'ultima serata sia più allettante. Vi aspetto lunedì con il resoconto finale!








venerdì 18 febbraio 2011

Gli abiti della terza serata del Festival!


Per la terza serata dedicata all'Unità d'Italia, le nostre amate vallette del Festival di Sanremo hanno scelto sapientemente di indossare gli abiti di due famosi stilisti. Per la Canalis come già avevamo detto nelle anticipazioni, la scelta è ricaduta su Roberto Cavalli, mentre Belen ha indossato gli abiti di Moschino.

Splendido l'esordio di ieri sera che ha visto finalmente trionfare Elisabetta "accompagnata" da Belen che ha indossato per questa entrata a "coppia" un completo maschile molto seducente con pantalone a vita alta e giacca nera con i rever glitterati neri, (simile a quella del collega Morandi di qualche sera fa) ripresi nelle bande verticali del pantalone. Mentre sotto la giacca ha poi svelato un magico corpino glitterato color argento. Elisabetta invece indossava in questa entrata un abito color rosa cipria ricco di voilant e con profonda scollatura a V sul petto e una fasciatura sotto il seno davvero impeccabile.
Belli anche gli abiti della seconda uscita dove Belen indossa un altro modello firmato Moschino di colore nero con un piccolo corpetto e una gonna piena di balze dalla silouette stretta. Un abito molto significativo dato il simbolo della pace che lo stilista ha voluto riportare in color dorato sulla schiena e che strutturalmente funziona da bretelle per sostenere l'abito.
Elisabetta ha anche qui sfoggiato un abito bellissimo a sirena dai toni violacei probabilemente in seta color rosa cipria nella parte sottostante e sopra uno strato di chiffon decorato sullo scollo all'americana con cristalli e con fasciatura plissettata sotto e sopra il seno che termina dietro con una coda.
Deludenti invece gli ultimi due abiti che si confondevano con il colore bordò della scenografia. Belen ha indossato un abito principesco molto ampio e pomposo color borgogna con un fiocco dietro, mentre la Canalis ha scelto un long dress bordò glitterato con maniche lunghe e scollo a barca sul davanti che lascia scoperta la schiena (profonda scollatura a V) molto simile all'abito bianco della serata precedente. Un abbinamento di due colori simili che trovo sbagliato che ha interrotto quell'immagine di stile ed eleganza che si è avuto all'inizio. Questa serata per me la vince la Canalis ma non dimenticate di leggere le mie pagelle finali del lunedì :) Vi aspetto anche domani!





giovedì 17 febbraio 2011

Gli abiti della seconda serata del Festival di Sanremo!

Oggi torniamo a parlare degli abiti del Festival di Sanremo. Per la seconda serata, Elisabetta Canalis ha scelto tre capi firmati da Emilio Pucci molto simili tra di loro, mentre Belen ha optato per gli abiti di Fendi. Nel primo caso, la Canalis ha esordito con un abito bianco strech che presenta un incrocio sotto il seno, le maniche lunghe e una mega scollatura nella parte posteriore, mentre sul davanti l'abito è a girocollo e molto fasciante e lascia intravedere solo i due punti vita e ha uno spacco centrale. Il secondo abito, color arancio-bronzo, presenta anch'esso una profonda scollatura , ma a differenza del primo, ha un gioco di intrecci sulla schiena. L'abito comunque è in netta contrapposizione con quello della collega sia per il colore, che è ilcomplementare del blu,sia per il modello. Belen, invece, ha esordito con uno splendido abito nero con una manichina corta e una cintura argentata al punto vita. L'abito presenta due scollature: una tonda sul seno e l'altra a V molto profonda sul retro ed è molto brillante (è tutto cosparsodi pietre argentate). Il modello è linerare e a vedersi è morbido e romantico. Il secondo capo invece, è di un'accesa tonalità di blu e così come l'abito di Elisabetta presenta un profondo spacco laterale molto sensuale e un gioiello caratterizzato da fiori sulla spalla sinistra che appunta la bratella monospalla che conclude il drappeggio trattenuto in vita da un cinturino a treccia dorata. Un abito molto fluido che reputo già tra i migliori. Le ultime due uscite, arrivate in tarda serata, non sono da meno. La Canalis ha scelto un modello nero tempestato da paillette molto lineare e con un'unica manica lunga che crea una scollatura obbliqua da destra a sinistra. Sul fianco destro ancora un'apertura che lascia intravedere il punto vita.

Molto bello e delicato l'abito rosa cipria di Belen, anche in questo caso con una bella scollatura sul petto e un cinturino in vita. Nella parte sottostante dell'abito sono stati appuntati sui lati uno strato di tulle dello stesso colore del tessuto sottostante  (sembra cosparso di piccole paillette) che scendendo ampio crea un effetto particolare. Una serata all'insegna della sensualità tra spacchi, profonde scollature e giochi di colori ( bianco e nero, blu e arancio , rosa e nero) ! Voi che ne pensate?

Seguitemi anche domani che sicuramente sarà un post ricco di novità dato che stasera sarà la serata dedicata all'unità d'Italia e chissà se in passerella avremo qualche abito ispirato al tricolore simili a quelli dell'alta moda romana? Speriamo di non vedere altri abiti blu!