"Quello che amo in una borsa sono tutte le cose femminili, belle e con un tocco di umorismo".

Lulu Guinness
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mercoledì 30 novembre 2011

Scegli un bel tricot!

Care fashioniste,
in questo inverno non c'è niente di meglio di una calda e comoda maglia. E se siete alla ricerca di qualcosa veramente di tendenza, scegliete senza dubitare una maglia a lana grossa, una bella tricot.
Vi ricordate delle maglie fatte ai ferri dalle nonne, oversize che andavano di moda nei mitici anni Ottanta?  Quelle vanno benissimo. Magari a treccie larghe, o anche liscie dalla morbida consistenza che è un vero piacere indossarle. Ve le ritroverete di sicuro nell'armadio e se abbinate saggiamente risulteranno anche molto eleganti. Se sfogliate qualche rivista di moda, di questi tempi,troverete sicuramente tanti interessanti proposte dei vari marchi, abbinate a qualche abitino leggerissimo, a camicie di seta ed è questo il bello. La maglia va con tutto valorizza questi capi e li rende ultra chic. Ascoltate il mio consiglio, giocate con i contrasti, il pesante della maglia ammorbidisce le forme. Studiate ogni dettaglio e poi spaziate nel mondo della maglia tricot: dai cappottini, ai coprispalle, cardigan, dolcevita, poncho, cappa e chi più ne ha ne metta.

Adesso è il momento di dare un occhiata alla passerella dove ho scovato tanti abbinamenti interessanti e tante combinazioni.
Iniziamo con due capi della collezione di Theyskens' Theory . Nel primo caso una maglia tricot a trecce di colore rosso scuro è stata abbinata ad una mini e sopra un cappottino in pelle nera davvero casual come look. Accanto una versione più sofisticata, con un maglione del tutto simile al precedente, in colore grigio, con sotto degli short cortissimi e sopra un lungo cappotto grigio perla.
Da Laura Biagiotti troviamo invece un total beige molto soft. Particolarissima la maglia tricot alla quale è stata sovrapposta una  piccola mantella  che presenta  lo stesso effetto.
 Le altre due proposte ci arrivano dalle passerelle di Sportmax. Molto particolari i colli delle due maglie in lana molto grossa abbinati entrambi ad un pantalone. Eleganti ma non troppo.
E infine un outfit di Dennis Basso, un abitino a maglia tricot meno evidente delle precedenti ma molto più raffinata.
Con questo è tutto a domani ! Buona notte da Divina

venerdì 4 febbraio 2011

Parliamo della lana: la vera protagonista dell'inverno.

Oggi ho pensato di parlarvi della lana seguendo il tema che vi ho proposto questa settimana. Morbida, pungente, calda, avvolgente, la lana è una fibra naturale ricavata dalla tosatura o dalla depilazione delle pelli della pecora. Infatti viene chiamata rispettivamente lana da tosa e lana da concia. Per lana si intendono anche i filamenti prodotti dai bovini, capre e cammelidi e che ricoprono quasi tutto il corpo degli animali. Vi sono diverse varietà: Yak, Mohair (tratta dal vello della capra d'Angora) Chashmire (tratta dal vello della capra omonima, cammello (allevato in Mongolia e Cina), lana apalca, vigogna, guanaco, tratta dal vello di camelidi detti Auchenidi, Angora ( ottenuta dal coniglio d'Angora), Merinos ottenuta dalla famosa pecora e altre.
Le fibre di lana sono in genere di un colore che va dal bianco all'avorio e in base alle razze anche dal marrone al nero. A livello microscopico si presenta come un cilindro ricoperto da scaglie di tipo embricato dalle quali dipende la lucentezza della fibra. La luce solare tende ad ingiallirla e indebolirla rendendola più fragile. Per la colorazione e tintura della lana vengono utilizzati dei coloranti acidi. Ma vediamo adesso le fasi principali della lavorazione. Il fiocco di lana come abbiamo già detto, può essere ricavato dalla tosatura o dalla depilazione e in gran parte dal riutilizzo di manufatti vecchi ( filati, ritagli di maglia, capi in maglia ecc..). La lana impura viene detta "lana sudicia" e contiene ancora grasso, polveri, vegetali, che possono incidere sulla resa della fibra finale. Le macchine usate per il lavaggio sono costituite da una serie di vasche collegate per i bagni e hanno un doppio fondo dove al di sotto si fermano le impurezze. Nella prima vasca avviene un semplice ammollo e nelle successive la saponificazione. Alla fine di ogni vasca, la lana passa attraverso dei cilindri spremitori che la trasportano verso la vasca finale in cui si esegue l'asciugatura.
Con questa rubrica concludiamo la settimana della maglia! Buon week end a tutti ci rivediamo lunedì con le anticipazioni della primavera /estate. A presto!
Vero

giovedì 3 febbraio 2011

Divina vi consiglia..per i vostri lavori a maglia..

Prima di iniziare un lavoro realizzate dei campioni scegliendo esattamente i ferri in base allo spessore della lana in questo modo riuscirete a definire meglio il numero dei punti.
Evitate le giunture nel corso del lavoro e se è possibile portarle o all'inizio o alla fine senza fare dei nodi immezzo. Se il filo forma un rilievo troppo accentuato dimezzare sia il filo aggiunto che quello precedente e lavorarli insieme finchè si arriva al filo intero.In qualunque caso far sì che la giuntura rimanga al rovescio del lavoro. Mettete un ferro sotto l'ascella destra in questo modo vi risulterà più facile lavorare.
Seguite le altre rubriche della settimana della maglia con tanti altri suggerimenti. Vi aspetto domani con un altro interessante post!

(esempio di campioncini per la maglia)

mercoledì 2 febbraio 2011

Il borsellino pon-pon.

Avrete sicuramente visto o sentito parlare della lana pon-pon, molto usata in questa stagione per le sciarpe e i poncho. Mille ideee nelle mani di tante abili donne che con questo nuovo filo morbido hanno fatto di tutto ! Io ho lavorato parecchio quest'inverno realizzando una decina di sciarpe e anche un grazioso cappellino. Con un rimasuglio di lana però ho pensato di realizzare un piccolo borsellino molto trendy e morbido. E' bastato lavorare il punto a maglia dritta e poi confezionarla con una base in velluto beige a coste. Davvero grazioso non trovate?


martedì 1 febbraio 2011

Lezione di maglia!

Oggi iniziamo a lavorare la prima maglia. Seguite passo passo le foto e le mie istruzioni.Vedrete sarà facilissimo e in poco tempo imparerete anche voi a lavorare a maglia. Partiamo con i primi punti. Prendete il filo con la mano sinistra lasciando una lunghezza pari a tre volte la larghezza del lavoro da eseguire. Fate un asola sull'indice della mano sinistra fermandola tra il pollice e il medio.Portate il ferro verso sinistra sotto il filo e passatelo nell'asola, invece quello della mano destra sul ferro da sinistra a destra. Passate l'asola attraverso la punta del ferro e fatela cadere e tirate il filo della mano sinistra. Raggiungete il numero stabilito di maglie. A questo punto avvolgete il filo sul mignolo della mano destra lasciandolo passare sotto l'anulare e il medio. Passatelo sopra l'indice che deve toccare il ferro di destra. La mano di sinistra che tiene l'altro ferro spinge con l'indice ed il pollice le maglie verso quello di destra. La maglia si forma con il movimento dell'indice che solleva il filo e lo fa passare attraverso la maglia. La maglia lavorata sul dritto si intreccia sul dritto, al contrario il rovescio. Noi vedremo solo questi due punti per la maglia rasata. Buon lavoro a tutte!




(accanto fase 1: preparazione del filo; sotto la prima maglia e lavorazione della maglia dal dritto)

lunedì 31 gennaio 2011

LA SETTIMANA DELLA MAGLIA: il pullover, il must di stagione!

Jaquard, trecce, lavorazioni 3D e filati del tutto innovativi. Sono loro: i Pullover &Co. che ben si abbinano con gonne lunghe all'ultima moda, ma anche abitini e tubini. Sono morbidi, pratici e anche sexy se parliamo di un bel pull over size ovvero i famosi maxi pull, caldi e avvolgenti che si trasformano senza niente sotto in una minigonna. Sono tanti i modi per portarli e altrettante le fantasie nordiche e perchè no anche un bel monocromatico è del tutto attuale, a collo alto, con lo scollo a V o a girocollo. Queste e tante altre sono le tendenze che hanno preso piede in questo pieno inverno, al dire il vero quella del pullover è una vera e propria mania. Amanti del freddo e del Nord Europa non rinunciate a uno splendido pull che oltre ad essere comodo vi renderà più belle e attraenti. Sono facili da indossare, vi fanno sentire ben protette  e stanno bene a tutte soprattutto perchè riescono a nascondere qualche chiletto di troppo! Attenzione però! Se siete di media statura portate dei maxpull leggermente più aderenti e meno lunghi e la vostra figura risulterà più slanciata. Abbinateli con dei pantacollant e stivaletti. Potreste anche aggiungere una cintura sottile al punto vita che vi snellisce maggiormente. Per chi ha un po' di abilità e sa lavorare a maglia può confezionarsi un bel pullover o un maxipull a sua scelta! Adesso vi posto una carrellata di immagini prese dalle sfilate A/I 2010 2011 degli stilisti D&G, Julien Mac Donald, Max Mara e Prada