"Quello che amo in una borsa sono tutte le cose femminili, belle e con un tocco di umorismo".

Lulu Guinness

mercoledì 22 giugno 2011

Un nuovo bracciale della collezione divina.

Buona sera a tutti,
in questo periodo tra caldo e voglia di mare sto creando di meno. Però voglio mostrarvi un delizioso braccialetto che ho creato con delle minuscole perline viole e una pietra dura a forma di fiore del medesimo colore. Ho aggiunto anche due perle per dare un tocco più raffinato alla mia creazione. Ed ecco cosa è venuto fuori. Un braccialetto per la mia nuova collezione!
Spero che abbiate apprezzato anche stasera la mia idea!
A prestissimo!

lunedì 20 giugno 2011

Uno sguardo agli occhiali da sole!

Tra gli accessori che non mancano mai in estate , ci sono gli occhiali da sole. Anche quest'anno sono tantissime le proposte , da quelli contemporanei ai modelli più vintage, grandi e squadrati, tondi, minimal, da gatta o dècor. Impazzano le forme e anche i colori. Ce n'è per tutti i gusti. Se ci soffermiamo poi sui particolari ci sono quelli con le lenti sfumate o bicolori, con le aste glitterate o impreziositi con brillantini come dei veri gioielli. Vediamo adesso alcuni modelli che hanno attirato la mia attenzione.

Iniziamo con gli occhiali da sole di Prada sulle tonalità del bordeaux con lente grande e con motivi stampati sulle aste che riprendono i tessuti della maison.

Molto particolari gli occhiali di John Galliano che presentano dei motivi incisi sul frontale in colore ambrato l'esterno e in bianco e nero l'interno.

Davvero raffinate le lenti di Moschino con inserti di metallo e fiocchetti sulle aste, un piccolo particolare che fa la differenza.
Un'altra proposta molto estiva è quella di Iceberg con una sfumatura che va dal magenta al blu.


 Anche Versace ha pensato ad una lente bicolore sulle tonalità del rosa con perfilo nero, molto chic.
 Continuiamo con un modello di Ralph Lauren con texture a pied-de poule molto vintage.
Louis Vuitton ha studiato un modello con lenti sfumate e catenella in due colori bianco e ambra.
Dolce e Gabbana ci propongono invece un telaio con motivo floreale stampato.




Il modello di Chanel è del tutto particolare poichè presenta un asta di metallo traforato e lenti grigie sfumate. Concludiamo con gli occhiali da sole di Bulgari che prensentano ai lati un cristallo verde smeraldo molto elegante. E voi avete già scelto il vostro modello? Spero di avervi aiutati un pochino alla prossima.

sabato 18 giugno 2011

Slip, tanga o perizoma, cosa piace a lei e a lui?

Oggi irrompo con un quesito un po' intrigante che indaga su quelli che sono i gusti delle donne e degli uomini a proposito di un indumento intimo delicato, la mutanda. Slip, tanga e perizoma che sia molti ignorano la differenza e confondono le ultime due tipologie chiamando con il termine tanga quello che invece è il perizoma. Inizio subito col dirvi che è davvero semplice e facile riconoscerli in base ad alcune caratteristiche.
Lo slip, sia maschile che femminile è una mutanda sgambata e attillata che copre la parte anteriore e posteriore ed è stretta in vita da un elastico. E' disponibile sia in cotone, che in lycra e microfibra e in altre varianti che non sto qui ad elencarvi. Il tanga invece è uno slip estremamente sgambato unito ai fianchi da un semplice cordoncino o nastrino, ma sia nella parte anteriore che posteriore è costituito da un triangolo di tessuto.
Infine il perizoma molto diverso dallo slip poichè nella parte posteriore è dotato da una stretta striscia di tessuto, un cordoncino che si nasconde e lascia completamente scoperte le natiche. Queste sono sostanzialmente le differenze tra i tre modelli in questione.
Ma vediamo cosa piace a lei e cosa a lui.
Le donne adorano gli slip perchè sono molto comodi da portare sia con i pantaloni, che con le gonne. Sono sgambati e a vita bassa e hanno poche cuciture che sembra quasi di non averli. Anche il perizoma è "invisibile", molte lo indossano con i pantaloni attillatissimi, altre lo odiano, lo trovano scomodo, fastidioso e anche irritante e necessita di qualche accorgimento in più per la depilazione. Gli uomini a loro volta amano tutto ciò che è sexy e quindi adorano vedere il così detto lato B della propria donna.La loro risposta è sicuramente il perizoma, anche se lascia poco secondo me alla fantasia. Allora meglio a questo punto uno slip in pizzo o seta che richiede solo una depilazione nei punti giusti. Il tanga senz'altro è quell'aternativa che molte scelgono perchè più ottimale e piace sia a lui che a lei.
Voi che ne pensate? Aspetto le vostre risposte...

venerdì 17 giugno 2011

IL lino una fibra fresca e leggera.

Dopo il successo riscontrato con il post sulla seta, questa sera ho pensato di parlarvi del lino, in particolare quello biologico prodotto con fibre robustissime e di lunga durata provenienti da una pianta alta da 50 a 120 cm che nasce e cresce in campi che non sono mai stati trattati con preparati chimici e la cui trasformazione rispetta severe disposizioni biologiche. Questi tessuti detti comunemente bio devono essere certificati da ICEA,l'  istituto per la certificazione etica e ambientale e devono essere in conformità con i parametri GOST, ovvero i Global organic textile standard , gli standard che riconoscono l'organicità del prodotto .Solo i tessuti che ne contengono il 70% possono ricevere questo riconoscimento.Il lino biologico è un prodotto di altissima qualità ,che rispetta l'ambiente, igienico e che non provoca allergia, termoregolare (cioè che assorbe ed elimina il sudore ) indicato per la confezione di capi estivi. Se bagnato, diventa un tessuto molto resistente, propenso anche alla tintura. Nel nostro caso stiamo parlando di un tessuto naturale che non contiene ne cloro ne metalli pensanti come il rame, il nichel, il cromo. E' importante inoltre il finissaggio, cioè il trattamento che i tessuto riceve per migliorare le sue caratteristiche e che deve essere fatto con prodotti natuali che garantiscono la morbidezza del tessuto stesso. Un'altra caratteristica del lino puro al 100% è lo stropicciamento che lo rendono ancora più elegante e raffinato. Oggi la moda lo utilizza anche con altri tessuti nella stagione invernale come la lana e il cashmere di cui vi ho già parlato.
A domani con un'altra rubrica!

giovedì 16 giugno 2011

I consigli per voi: cosa non mettere in città parte seconda.

Oggi volevo approfondire la rubrica di lunedì scorso con una serie di consigli sull'abbigliamento da città adatti al periodo in cui ci troviamo. L'estate è ormai alle porte e quando il caldo impazza dobbiamo prestare attenzione al nostro look e stare attente soprattutto a cosa non indossare per non cadere nel cattivo gusto.
I miei consigli sono innanzitutto non farvi prendere la mano con un abbigliamento scostumato.
Assolutamente no ai prendisole che poco si adattano all'ambiente cittadino in alternativa indossate un abito lungo o una chamisier molto di tendenza.
Attenzione anche ai tessuti. Niente nylon o poliestere effetto sauna, scegliete invece quelli in lino o cotone e seta più adatti, più freschi e leggeri.
Niente pancia in vista quindi no ai toppini sotto il seno, meglio copriere l'ombellico magari con capi a vita alta. Non indossate con facilità gli short soprattutto se con zeppe rischierete di osare troppo e non è bello vedere una donna che fa la spesa con le gambe in evidenza. Se proprio volete portarli in città, meglio una scarpa bassissima, una flat di tendenza. Attenzione anche ai pantaloni a pinocchietto che di certo ingannano anche perchè spezzano la gamba . L'alternativa sono i bermuda molto più chic anche se dal taglio maschile. Niente schiena nuda, meglio scoprire solo le spalle o affidarsi ad una bella t-shirt.
Passiamo agli accessori da indossare. Vi consiglio di non scegliere il cappello con visiera piuttosto un bel fedora anche in paglia molto leggero. Per la calzatura soffermiamoci sugli zoccoli di gomma utilizzati da molti , ma che in città sono un vero scempio. Per essere alla moda metteteli da parte e abituatevi a portare quelli in legno magari i clogs.

Con questo concludo lasciandovi delle belle foto alla prossima !



mercoledì 15 giugno 2011

Un ciondolo da portare sempre con voi!

Buona sera a tutti,
vi mostro con orgoglio un ciondolo che ho realizzato qualche tempo fa e che mi piace molto per i suoi colori, per la delicatezza delle sfumature per la lucentezza degli swaroski che ho posizionato in diverse misure nella parte sottostante. Ho utilizzato sia le perline rocailles glicine e quelle bianche leggermente più piccole. Il tutto abbellito da un nastro d'organza rosa.
Immagino di abbinarla a un copricostume con le stesse tonalità o anche ad un abitino in lino bianco.
Voi che ne pensate?
Io la trovo splendida e adatta sia ad un look di città che da spiaggia . Vi aspetto con un'altra creazione !

lunedì 13 giugno 2011

Ecco come vestirsi per chi resta in città...

Care fashioniste,
oggi è lunedì e ritorno con un altro interessante appuntamento sull'abbigliamento da città. Prima di iniziare fate anche qualche salto indietro allo scorso appuntamento dedicato alla moda da spiaggia e troverete tante interessanti soluzioni. Ma adesso andiamo avanti e tra caldo e voglia di mare vediamo cosa è giusto indossare se andate in giro per le strade della vostra città, se uscite per lo shopping o per andare al lavoro. Attenzione! Studiate il vostro look per non sbagliare. Quindi niente costumi e copricostumi, evitate quei capi che mostrano la pancia, la schiena o il seno.
Si agli abitini freschi di lino, alle camicie svolazzanti, ai pantaloni capri o ai bermuda, alla gonne e alle t-shirt sempre abbinati con cappelli, borse, scarpe con le zeppe o sandali. Se siete ancora poco abbronzate, scegliete di vestirvi con capi e accessori colorati, mentre se avete già la pelle scura indossate capi in bianco, un colore fresco e leggero.Adesso vi lascio con una sequenza di immagini prese direttamente dalle passerelle che vi aiuteranno a costruire il vostro look. Partiamo con un abito della collezione di Antonio Marras e un completo marrone con giacca e pantalone che abbinato ad una t-shirt elegante potrete indossare anche per andare a lavoro.

Proseguiamo con tre capi di Sport max :un delizioso completino total white molto raffinato adatto agli incontri importante con giacca e camicia di un tessuto leggero valorizzato dalla cintura in vita. Molto innovativo anche il secondo abitino adatto per un uscita veloce in città, un po' come la terza proposta: gonna bianca e casacca in denim con accessori neri che spezzano un po'.

 Vediamo adesso qualcosa di giocoso e più colorato della collezione di Blugirl : un abitino color arancio a pois bianchi con borsa e scarpe turchesi e l'altra proposta dello stesso colore con simpatici volants .In questo caso gli accessori sono coordinati, due mise adatte al tempo libero.
Infine chiudiamo con altri due abitini della linea Scervino molto freschi e adatti a ogni occasione. Alla prossima!





venerdì 10 giugno 2011

Borse in forma!

Oggi torniamo a parlare di borse e in particolare della forma. Diciamo
 subito che tra tutti gli accessori della moda la borsa è quella più predisposta al cambiamento. Al contrario di un cappello o delle scarpe che devono essere comode e riprendere la forma del piede, la borsa invece si modifica. Può essere liscia o ornata, grande o piccolissima, con o senza manici, poco capiente e robusta e può adattarsi ai cambiamenti sociali. Come non ricordare le borse degli anni '30 e '50 che furono dotate anche di tanti scomparti e ripredevano la forma di auto, treni, aerei e sembravano dei piccoli balocchi muniti di manico. Quelle degli anni '60 e '70 invece erano realizzate con tessuti rustici e a tracolla.

 
Se poi pensimo alla forma, quelle geometriche, rigide e stilizzate sono le più rassicuranti. Ci sono anche quelle borse che sembrano delle vere e proprie sculture che riproducono di tutto, dai fiori agli animali, dalle conchiglie alle scatole grazie anche all'utilizzo di materiali come la plastica, la lucite, che permette di creare forme molto ingegnose e bizzarre decorate con strass,borchie, fibbie,  perle, fiori finti. Questo fenomeno esplode prinipalmente tra la fine degli anni '40 e i primi anni '50. Belle ma di breve  durata le borse in plastica furono poco utilizzate dalle generazioni successive.
Nel nostro secolo i giovani designer industriali stanno ritornando al concetto di borsa scultura caratterizzata dalle curve l'ossessione del nuovo millennio. Per la maggior parte delle donne la forma non è determinante quanto la capienza, basta far entrare le carte di credito e il palmare per avere un ufficio a portata di mano. Resta il fatto che non si fa mai a meno di una borsa... allora ben vengano le nuove forme e le innovazioni.
A domani con altre curiosità!


giovedì 9 giugno 2011

A ogni viso il suo taglio!

Secondo appuntamento del giovedì con i consigli su come tagliare i vostri capelli. Iniziamo subito.. basta in alcuni casi un paio di forbici e qualche accorgimento... se avete un viso quadrato (accanto Diane Kruger)con zigomi e mascelle molto marcate fatevi fare una riga centrale e un taglio scalato che copre la fronte e lo zigomo fino alla mandibola. Per i visi lunghi (vedi sotto foto a sinistra) si può migliorare l'effetto accorciandolo con una frangia corta sulle sopracciglia. Mi raccomando fate attenzione!Niente riga centrale che accentua la lunghezza. In questo caso lasciate i capelli lunghi fino alle spalle.
Per un viso ovale( vedi sotto foto a destra) e rotondo è più facile da gestire sia con taglio corto che con liscio o mosso. Mentre la lunghezza dipende dalle proporzioni del corpo.
I visi triangolari ( vedi sotto Madonna) sono quelli più difficili da gestire perchè hanno un attaccatura
bassa. Quindi bisogna volumizzare la parte superiore per evitare l'effetto schiacciato.
Una donna in carne invece, non dovrebbe mai  scoprire l'attaccatura dei capelli, il viso va valorizzato con un carrè corto (sotto Katie Holmes) con frangia e capelli morbidi che cadono sui contorni del viso. Vi posto alcune foto per ogni tipologia! Ai prossimi consigli!

mercoledì 8 giugno 2011

Nuova creazione da spiaggia!

Guardate un po' cosa ho creato con le mie abili manine! Una collana che potrete indossare per andare in spiaggia. Tante perline rocailles grosse, qualche pietra sferica effetto vetro sfregiato e un'altra centrale di forma ondulata. La trovo stupenda per un costume fucsia o lilla.
Vi ricordo che le mie creazioni sono tutte in vendita nel mio negozietto on- line. Trovate il link accanto!
Vi aspetto domani con tante altre notizie!
A presto la vostra Divina!

martedì 7 giugno 2011

Maison e stilisti: Gianni Versace

Oggi vi voglio parlare di uno stilista che mi sta particolarmente a cuore e di cui si è già detto tanto. Lui è Gianni Versace un grande protagonista della moda italiana nel mondo che riuscì a collegare perfettamente l'alta moda con lo sportwear sia maschile che femminile. Colui che insieme ad altri ha dato vita allo stile italiano e ha fondato la Gianni Versace Spa.
Nato a Reggio Calabria è entrato in contatto con la moda sin da piccolissimo poichè la madre aveva un atelier ed era sarta professionale. Nel '72 si trasferisce a Milano dove inizia a lavorare come disegnatore di abiti creando le prime collezioni per alcuni marchi. Nel 78 presenta la sua prima collezione firmata con il suo nome. Da questo momento in poi inizia una collaborazione con il fotografo americano Richard Avedon e la lunga serie di riconoscimenti alla carriera per le sue collezioni.


La sua moda si differenzia da tutto il resto per gli accostamenti di tessuti e materiali come la seta, il lino, la pelle, il metallo, la gomma, ma anche per gli stampati, i decori e i ricami. Come dimenticare il suo estro creativo, il suo stile stravagante che riusciva a combinare spesso vecchi motivi con quelli attuali. Sempre attento alla cultura giovanile nel 1983 si trova a intervenire a una conferenza a Londra e  a parlare agli studenti di moda.
Nel 1986 gli viene anche conferito dal Presidente della Repubblica il titolo di Commendatore della Repubblica Italiana. Nel 1995 debutta a New York con la linea Versus, in seguito ceduta alla sorella Donatella e finanzia una mostra d'alta moda al Metropolitan Museum of art.
Tantissime sono le sue collaborazioni con i più celebri fotografi del mondo per le sue strepitose campagne pubblicitarie. Ricordiamo ad esempio quella con la cantante Madonna sua testimonial.



Fino al momento della sua tragica morte, avvenuta il 5 luglio del 1997 Gianni è legato affettivamente allo stilista Antonio d'Amico. Dopo il suo assassinio l'azienda è passata in mano ai fratelli Santo e Donatella che sono rispettivamente il presidente e il vicepresidente.
Chiudiamo con una sua celebre affermazione:

" Reggio è il regno dove è cominciata la favola della mia vita: la sartoria di mia madre, la boutique d'Alta moda. Il luogo dove da piccolo cominciai ad apprezzare l'Illiade, l'Odissea, l'Eneide, dove ho cominciato a respirare l'arte della Magna Grecia".